Influenza sui social network: l'influencer

02/02/22

Come qualsiasi infezione virale anche l’influencer è contagioso, utilizzando però i social network come mezzo di diffusione.

Cos'è un Influencer?

Come dice la Treccani, l’Influencer è definito come un personaggio popolare in rete, specializzato in un ambito di cui diventa  voce protagonista (come moda, beauty, cibo, videogiochi, fitness). La capacità principale di questa figura è appunto quella di influenzare un determinato gruppo di utenti, i così detti followers, nelle scelte, comportamenti, pensieri o nell’acquisto di un determinato prodotto. Per farlo, si serve dei diversi social network a disposizione (come Instagram, Facebook, Youtube, Twitter, Pinterest e Tik Tok).

Come nasce ?

Secondo i diversi studi, la figura dell’influencer nasce grazie allo statunitense Jorn Barger, commerciante e imprenditore appassionato di caccia che, nel 1997, iniziò a pubblicare sul suo Robot Wisdom Weblog per poter mostrare al pubblico i suoi molti interessi e passioni. Barger creò quindi una sorta di vero e proprio diario in cui raccontava i suoi passatemi, le sue giornate e attività intellettuali. Questo portò Barger a coniare il termine "weblog" come una nuova forma di pubblicazione sul web. Il termine è stato poi abbreviato in "blog" nel 1999. Per maggiori informazioni clicca qui.

Com'è vista oggi questa figura?

Al giorno d’oggi, l'Influencer è arrivato ad essere definito anche come una guida con la capacità di coinvolgere e persuadere il suo pubblico, oltre a possedere carisma e autorevolezza. Per queste sue capacità, l'influencer è arrivato a lavorare per aziende o brand riceve una ricompensa. Il suo compito è appunto quello di diffondere messaggi promozionali e riuscire a far conoscere il brand o l'azienda per cui lavora.

Grazie a questa sua capacità, l’Influencer è sempre più richiesto e ricercato nell’ambito delle strategie di comunicazione e di marketing. I brand infatti si stanno sempre più avvalendo del supporto di queste nuove figure per aumentare la propria popolarità attraverso i social, definiti Influencer Marketing.

Possiamo vedere come l’influencer marketing ha avuto maggiore successo grazie alla genuinità dei suoi racconti, della loro trasparenza, realizzate da persone comuni, diverse invece dalle esperienze di promozione, sponsorizzazione e di marketing operate in passato dalle grandi firme.

I Social Media sono riusciti a portare l’autenticità della vita reale e di chi non ha problemi a raccontarla in rete. Per questo Instagram è il social network che ha avuto maggior successo grazie all'avvento delle stories.

Una campagna marketing e influencer marketing è efficace soprattutto quando questa richiama alla normalità e quotidianità condivisa dal pubblico. Ultimamente quasi tutti stanno dando sempre più importanza alla capacità di questi influencer di condizionare e creare empatia con i propri followers. Per maggiori approfondimenti sull'influencer marketing clicca qui.

Di recente, anche i brand di lusso infatti, che sono da sempre stati restii a questa modalità di diffusione, si stanno via via avvicinando a questo mondo. È il caso di Prada e la collaborazione con il noto tiktoker Mattia Stanga, per promuovere online i suoi prodotti.

La moda è riuscita quindi a cogliere l'importanza di queste nuove figure "gli influencer" per abbracciare un pubblico differente dal solito. Oltre all'esempio di Prada, altri brand di riferimento possono essere Dior, Gucci, Etro e Jacquemus.

Conclusione

Vorrei concludere con una citazione di Seth Godin per quanto riguarda il mondo del marketing digitale, che secondo me rispecchia anche quella che è un po' la missione di un Influencer Marketing

«Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia».

-Seth Godin

E tu, sei d'accordo con questa definizione? Se fossi un brand sfrutteresti gli influencer per farti pubblicità?

Vuoi lavorare anche tu con gli influencer? Contattaci!

Photo by Diggi Market on Pixabay

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